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Totti Soccer School

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Il DG Carlo Sorbara tra auguri natalizi e bilancio di fine anno

Siamo vicino al Natale, è tempo di bilanci finali. Come si chiude questo 2018?
Intanto festeggeremo assieme a tutti gli iscritti e le loro famiglie con la consueta festa di Natale il 21 di dicembre, ma prima ancora giovedì 20 faremo una cena sociale insieme a tutto lo staff e i dirigenti accompagnatori figura di importanza strategica per una società sportiva e non mi stancherò mai di dirlo.

Direi un 2018 abbastanza vulcanico, per tanti motivi interni e non…

Per certi versi credo proprio che se avremo la possibilità qualche fuoco d’artificio lo spareremo. Come sempre indipendentemente da tutto abbiamo dato e dimostrato la massima professionalità nonostante alcuni cambiamenti. Nel settore agonistico siamo riusciti a formare gruppi squadra che alla lunga diranno la loro, seppur qualcuno all’inizio ha avuto qualche difficoltà; nella scuola calcio i numeri per questa stagione sono leggermente inferiori, ma questo credo che ci darà modo ancor di più per far lavorare i tecnici con maggior qualità, vedi anche il progetto tecnico-didattico, ormai ufficiale  del coerver coaching. Nel progetto “Diamo un calcio alla disabilità”, quest’anno le cose sono cresciute repentinamente sia in fatto di numeri iscritti che di attività, certo che per alcune situazioni (ai fini di una crescita globale dei ragazzi!) mi sto muovendo personalmente per far sì che alcune cose possano migliorare non solo dal punto di vista “calcistico”. Per il bilancio personale… ne riparliamo a fine stagione!

Cosa prevedi per il 2019?
Sicuramente un anno in più per tutti, con più rughe. A parte le battute, oggi prevedo come sempre crescita tecnica e umana, soprattutto da parte dei ragazzi iscritti e anche di tutto lo staff, magari anche con la possibilità di prendere in considerazione lo sviluppo di alcuni progetti, messi in cantiere per più di un motivo.

Sono cambiate delle cose rispetto gli ultimi tempi?
Per la Totti Soccer School direttamente no, o meglio non credo. In fatto di struttura e quindi come Centro Sportivo Longarina la gestione passata ci consentiva di avere un obiettivo comune, come lo è stato per quasi 20 anni; oggi è un po’ diverso dato che da luglio c’è una gestione differente, ma sono certo che prima o poi si riuscirà ad avere una linea comune, al fine di una crescita globale, come del resto è quello che ci auspichiamo tutti.

In futuro cosa ci sarà?
Pensiamo a lavorare oggi, per il futuro giro la domanda al nostro Presidente.